In questa pagina spieghiamo come leggere gli ingredienti, gli allergeni e i simboli che possono comparire accanto agli alimenti.

Prima di scegliere

Le informazioni sul prodotto arrivano dal venditore. ZukkaBarukka™ le rende più facili da consultare, ma non analizza il prodotto, non lo certifica e non controlla in modo indipendente se ogni dichiarazione sia completa, aggiornata o corretta. Il venditore resta responsabile di ciò che dichiara.

Se hai un'allergia, un'intolleranza o un dubbio su un ingrediente, non affidarti soltanto ai simboli: leggi anche l'etichetta presente sul prodotto e chiedi conferma al venditore prima di consumarlo.

Ingredienti

Il venditore deve indicare tutti gli ingredienti e, quando necessario, anche quelli contenuti nei componenti composti.

Additivi

Il testo dichiarato dal venditore rimane invariato. Quando contiene un codice E riconosciuto, la redazione aggiunge automaticamente il nome dell'additivo fra parentesi quadre, per esempio E200 [acido sorbico].

Le parole fra parentesi quadre mostrate con questo colore sono aggiunte dalla redazione: il venditore resta responsabile del testo che ha fornito, mentre ZukkaBarukka risponde soltanto dell'integrazione redazionale.

Allergeni

Il venditore deve mettere in evidenza gli allergeni previsti dalla normativa. Se un allergene non viene citato, questo da solo non dimostra che sia assente.

Regimi alimentari

Questi simboli vengono mostrati in base agli ingredienti dichiarati dal venditore. Sono un riepilogo pratico, non una certificazione e non sostituiscono l'elenco completo degli ingredienti, le informazioni sugli allergeni o le avvertenze riportate sull'etichetta.

Simbolo latto-ovo-vegetariano

Latto-ovo-vegetariano

Negli ingredienti dichiarati dal venditore non compaiono carne, pesce, molluschi o crostacei. Possono invece comparire latte e uova.

Simbolo vegano

Vegano

Negli ingredienti dichiarati dal venditore non compaiono ingredienti o derivati di origine animale. Eventuali informazioni sulle tracce o sulla produzione restano indicate separatamente.

Simbolo non tamasico

Non tamasico

Gli ingredienti dichiarati dal venditore sono compatibili con il criterio non tamasico adottato dalla tradizione yogica, spiegato più sotto. Il criterio comprende gli alimenti sattvici e quelli rajasici.

Esclusioni specifiche

Questi simboli riassumono l'assenza di un ingrediente nell'elenco fornito dal venditore. Non indicano che ZukkaBarukka abbia eseguito analisi sul prodotto.

Simbolo senza latte

Senza latte

Negli ingredienti dichiarati dal venditore non compaiono latte o derivati.

Simbolo senza uovo

Senza uovo

Negli ingredienti dichiarati dal venditore non compaiono uova o derivati.

Simbolo senza glutine

Senza glutine

Questo simbolo può essere usato soltanto se il venditore dichiara che l'alimento rispetta il limite di 20 mg/kg di glutine previsto dalla normativa europea.

Simbolo senza pomodoro

Senza pomodoro

Negli ingredienti dichiarati dal venditore non compare il pomodoro. Le eventuali informazioni sulle tracce restano separate.

Le tre categorie della tradizione yogica

Questa è una classificazione tradizionale, non una valutazione medica o scientifica degli effetti degli alimenti.

1. Cibi sattvici

La tradizione li associa a purezza, lucidità, leggerezza e vitalità. Comprendono cereali integrali, legumi digeribili, semi, frutta secca, frutta e verdura fresca di stagione, latte e latticini.

2. Cibi rajasici

La tradizione li associa al movimento e allo stimolo. Non sono considerati dannosi in assoluto, ma un consumo eccessivo è ritenuto capace di favorire agitazione o iperattività.

Comprendono cibi molto speziati o piccanti, caffè, tè e cioccolato.

3. Cibi tamasici

La tradizione li associa a pesantezza, inerzia e rallentamento. Comprendono carne, pesce e uova.

Sono considerati tamasici anche i cibi e le preparazioni che contengono aglio, cipolla o funghi. Aglio e cipolla sono esclusi perché considerati eccessivamente riscaldanti e stimolanti rispetto alla quiete richiesta dalla concentrazione e dalla meditazione. I funghi sono esclusi perché associati alla crescita al buio e sulla materia in decomposizione e sono considerati difficili da digerire.

Che cosa indica il simbolo “Non tamasico”

Usiamo il simbolo quando negli ingredienti dichiarati dal venditore non compaiono carne, pesce, molluschi, crostacei, uova, aglio, cipolla o funghi. Comprende quindi sia i cibi sattvici sia quelli rajasici.

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